Barche e velaBenetti ha lanciato il nuovo 58m, Sunday(05 giugno 2007)Benetti ha lanciato il nuovo 58m, Sunday. Il design interno dell'imbarcazione è il risultato della collaborazione tra gli architetti dello Studio IPSO e la moglie del proprietario, un importantissimo collezionista ed intenditore di arte moderna. Lo Studio IPSO ha tratto ispirazione dai famosi architetti che hanno progettato e creato il transatlantico "Normandy" negli anni '30. Tutti gli esterni dell'imbarcazione sono di Stefano Natucci. Ci son voluti 30 mesi di lavoro per la realizzazione di questo gioiello lungo ben 58 metri, che con i suoi due motori Caterpillar da 1850 cavalli ciascuno, raggiunge una velocità di crociera di 15 nodi e fino a 12.000 miglia di autonomia a 12 nodi. Sofisticati sistemi tecnologici ne consentono Il team costruttore era formato dallo staff Benetti (compresi Elisabetta Di Noto, Project Manager, Mauro Izzo, Architetto e Antonio Martella, Production Manager), Flagship (societa di mediazione Yacht) e Ballmarine (Supervisore tecnico). Il concetto principale era quello di creare due elementi separati, ma complementari: un modello semplicissimo, ma lussuoso, in armonia con arredi indipendenti, rari e inconsueti. L'interno è arredato con cornici e zoccoli in acciaio inossidabile lucido e legno sfendamus di elevata lucentezza, con pannelli laccati bianco-sporco sul soffitto e tappeti biancastri sul pavimento.
Il design interno dell'imbarcazione è il risultato della collaborazione tra gli architetti dello Studio IPSO e la moglie del proprietario, un importantissimo collezionista ed intenditore di arte moderna. Lo Studio IPSO ha tratto ispirazione dai famosi architetti che hanno progettato e creato il transatlantico "Normandy" negli anni '30. Tutti gli esterni dell'imbarcazione sono di Stefano Natucci. Ci son voluti 30 mesi di lavoro per la realizzazione di questo gioiello lungo ben 58 metri, che con i suoi due motori Caterpillar da 1850 cavalli ciascuno, raggiunge una velocità di crociera di 15 nodi e fino a 12.000 miglia di autonomia a 12 nodi. Sofisticati sistemi tecnologici ne consentono Il team costruttore era formato dallo staff Benetti (compresi Elisabetta Di Noto, Project Manager, Mauro Izzo, Architetto e Antonio Martella, Production Manager), Flagship (societa di mediazione Yacht) e Ballmarine (Supervisore tecnico). Il concetto principale era quello di creare due elementi separati, ma complementari: un modello semplicissimo, ma lussuoso, in armonia con arredi indipendenti, rari e inconsueti. L'interno è arredato con cornici e zoccoli in acciaio inossidabile lucido e legno sfendamus di elevata lucentezza, con pannelli laccati bianco-sporco sul soffitto e tappeti biancastri sul pavimento.
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