CalzaturePirelli Pzero, nuova collezione con suola vertebrata(27 ottobre 2008)PIRELLI PZERO ESPERIMENTO TRA MARKETING E DESIGN DIVENTATO UN CULT... A fine Ottocento erano impermeabili in caucciù. Oggi l’abbigliamento della griffe di pneumatici ha un’anima sperimentale. Dall’appeal fashion&sexy. In comune, nell’arco di 127 anni, l’impronta di una gomma dallo spirito hi-tech. Un progetto trasversale dallo spirito hi-tech. Costruito tra marketing e moda. Con radici forti ancorate nell’industrial design. E soprattutto con una storia antica, iniziata nel 1877 alle porte di Milano. A 125 anni dal primo esperimento, è nel 2002 che rinasce l’abbigliamento firmato Pirelli. Porta un sigillo nuovo, PZERO, ispirato al pneumatico che la società lombarda creò nel 1987 per la berlinetta Ferrari F40. E sfodera un emblema modernista, una P dalle proporzioni aerodinamiche decorata da un grande punto. Ieri erano impermeabili, soprabiti, cappotti impermeabilizzati e realizzati in un allora sconosciuto caucciù. Oggi il progetto voluto da Marco Tronchetti Provera ha un’anima nuova, sperimentale, ad alta tecnologia. “Da una ricerca di marketing era emerso che il marchio PIRELLI era glamour, sexy e fashion. E questo appeal era stato dato al brand proprio dal calendario, il mitico The Cal. Per questo motivo abbiamo deciso di dare il via a un progetto di industrial design, che ha fatto da apripista per una serie di avventure molto simili “, spiega Antonio Gallo, responsabile di PIRELLI PZERO. Oggi i numeri del progetto sono diversi. La collezione è diventata un total look. Con tanti numeri. Sette sono i designer che compongono l’ufficio stile del marchio. Uno è il libro fotografico dedicato al progetto, con scatti di Marco Anelli, Alberto Giuliani, Lorenzo Castore. Quattro sono i partner che affiancano Pirelli come licenziatari (Incom per l’abbigliamento, Morellato&Sector per gli orologi, De Rigo Vision per gli occhiali e Tecnorib per i gommoni). Dalla primavera-estate 2008 la collezione calzature, ideata dal designer Alberto Del Biondi, è il risultato della nuova strategia di produzione e commercializzazione delle calzature e dopo la cessazione del contratto di licenza del marchio con la società Licensing Projects. La linea Pzero è distribuita in Italia nei 200 Top negozi di abbigliamento e calzature. Tra questi Biffi a Milano, San Carlo a Torino, Russo a Capri, Luisa a Firenze, Sugar di Arezzo. All'estero è già consolidata la presenza in particolare in Spagna, Benelux, Svizzera, Russia e Nord America Oltre 20mila sono le T-shirt vendute nell’ultima stagione e stampante con l’emblema di super P, il pugno-logo del marchio. Non si contano, invece, i testimonial che affollano l’album vip del brand. “ In poche stagioni PIRELLI PZERO è diventato uno status symbol per una generazione. Ha registrato un successo che nemmeno noi ci aspettavamo. Quando nel 2003 abbiamo aperto il corner da Bergdorf Goodman a New York, abbiamo esaurito immediatamente le scorte e abbamo avuto liste d’attesa incredibili: per l’orologio avevamo prenotazioni per 400 modelli. Nel 2005 è stato firmato un accordo in licenza con Tecnorib per la produzione dei gommoni PIRELLI PZERO. Così Pirelli celebra dopo 10 luminosi lustri l’antica produzione di gommoni gommati. Proprio nel 1955 nasceva, infatti, il Nautilus: il primo battello pneumatico.
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