Prima mostra monografica su Camillo Procaccini (1561- 1629)(29 agosto 2007)L’esposizione aprirà dal 14 settembre al 2 dicembre 2007 presso la Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst (Rancate, Mendrisio) e proporrà un panorama completo delle sperimentazioni giovanili dell’artista. Camillo Procaccini, considerato un protagonista della pittura lombarda tra il XVI e il XVII, è noto soprattutto come pittore di pale d’altare dai contenuti devoti ai dettami della Controriforma. La mostra è coordinata da Mariangela Agliati Ruggia - curatrice della Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst – ed è stata studiata e realizzata da Daniele Cassinelli, Francesco Frangi, Alessandro Morandotti, Paolo Vanoli. Pierre Rosenberg, dell’Académie française e Presidente-direttore onorario del Museo del Louvre, ha dato un contributo importante con la sua prefazione al catalogo della mostra. Oltre ad essere il primo spazio espositivo monografico mai dedicato all’artista, la mostra è un progetto prestigioso, tanto che ha potuto ottenere prestiti da importanti musei, fra cui la Pinacoteca di Brera e la Pinacoteca Ambrosiana di Milano, la Galleria degli Uffizi di Firenze, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma, il Victoria & Albert Museum, il British Museum di Londra, e da prestigiose collezioni private, tra cui la collezione Borromeo e la collezione Koelliker. La carriera giovanile di Camillo Procaccini è vivace e innovativa. L'artista è capace di contribuire in maniera determinante al rinnovamento dell’arte milanese della fine del Cinquecento. L’obiettivo della mostra, circa quaranta opere, è dunque quello di presentare la sua creazione giovanile in maniera più completa rispetto al passato non confinandola cioè esclusivamente alla pittura sacra. Tra i pezzi più pregiati del percorso espositivo un olio su rame della Galleria Nazionale di Roma con S. Giorgio ed il drago e alcuni disegni del British Museum fra cui uno splendido foglio dedicato a S. Antonio tentato dai diavoli, un’anteprima italiana. I visitatori che desidereranno approfondire la conoscenza del Procaccini e del clima artistico nel quale ha operato potranno inoltre percorrere itinerari conoscitivi sul territorio studiati per l’occasione. “CAMILLO PROCACCINI (1561- 1629). Le sperimentazioni giovanili tra Emilia, Lombardia e Canton Ticino”
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