Mostra -SANTUARIOMobile - Tavolette di guerra di Franco Biagioni(28 novembre 2007)Nella sede del Museo Casa Galimberti di Cuneo sarà inaugurata giovedi' 29 novembre, alle ore 17.30, la mostra -SANTUARIOMobile - Tavolette di guerra- di Franco Biagioni. L'iniziativa costituisce il primo appuntamento di -guerrae - riflettere sulla guerra, raccontare le guerre-, un percorso di riflessione sul tema della guerra proposto dal Museo Casa Galimberti che, dopo l'apertura della mostra e il saluto delle autorità, sarà presentato al pubblico dalle curatrici Simonetta Bellotti e Sandra Viada. La mostra -Tavolette di guerra-, realizzata appositamente per questa occasione, si costruisce intorno al progetto -SANTUARIOMobile - Archivio Dipinto della Memoria- di Franco Biagioni, un artista che, rivisitando la struttura narrativa degli ex voto, dipinge a olio su piccole tavole di legno la storia del nostro Novecento. L'Archivio Dipinto della Memoria e' costituito a oggi da oltre 150 pezzi, che vanno crescendo di numero in progressione costante, e che sono suddivisi in due sezioni: le -Tavolette' narrano gli accadimenti piu' significativi della nostra storia, mentre i -Santini' sono dedicati alle persone, o ai personaggi, che ne sono stati protagonisti. Nell'ambito di questo lavoro l'artista ha sviluppato per il progetto -guerrae- una sezione dedicata alla guerra e ai conflitti contemporanei, troppo sovente dimenticati, dedicando a questo soggetto una parte importante della sua produzione. Franco Biagioni e' un artista marchigiano, residente a Cuneo da qualche anno, che si e' spesso confrontato con diversi linguaggi dell'arte: ha collaborato con artisti di diverse discipline, quali la danzatrice Carolyn Carlson, i musicisti Salvatore Sciarrino, Goran Bregovic e Barre Phillips, i registi Marco Baliani e Otello Sarzi. Dopo una prolungata esperienza come scenografo, dal 1998 si dedica alla pittura a tempo pieno. Nel 1999 e' stato invitato alla Biennale di Venezia e all'Accademia di Brera di Milano. Negli ultimi anni ha lavorato quasi esclusivamente al progetto -SANTUARIOMobile-, portando l'archivio in giro per l'Italia e raccogliendo ovunque pezzi di memoria da tradurre in pittura. L'Archivio Dipinto e' stato esposto tra l'altro a Roma, Milano, Napoli, Brescia, Parma, Jesi, Lugano. Nel 2006 e' iniziato inoltre un progetto di ricerca in alcune valli cuneesi, sfociato in una mostra a Levice nel 2006 e in un'altra a Pradleves nel 2007, luoghi dove l'artista ha iniziato a costituire piccole collezioni della memoria locale. Casa Museo Galimberti
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