EventiMostra gradozero, personale di Silvia Camporesi(11 febbraio 2008)Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima si inaugura un nuovo appuntamento della rassegna di mostre Con te o senza di te. Domenica 17 febbraio alle 18.00 apre gradozero, personale di Silvia Camporesi, con il testo critico a cura di Luca Panaro. “L’attentato dell’11 settembre 2001 rappresenta il “grado zero” (Ground Zero) di un sistema, quello occidentale, al quale deve seguire un inevitabile cambiamento, una mutazione, quella attualmente in corso. Ma nonostante questo, i “crolli” ideologici e fisici del nostro tempo non sembrano avere particolarmente mutato il mondo dell’arte, questo si è dimostrato sorprendentemente impermeabile alla realtà che lo circonda. Partire dall’immagine di una discarica (gradozero) dalla “speculare” bellezza, invece, è per Silvia Camporesi un modo per dimostrare consapevolezza sui fatti che caratterizzano il proprio tempo, è una presa di coscienza dell’attuale situazione collettiva, testimonia la sua volontà verso un cambiamento positivo. Con espliciti riferimenti alla pittura sacra, evidenziati dall’utilizzo simbolico della luce e dei colori, l’artista ricerca dapprima un difficile equilibrio, fatto di aperture (ouverture), pendii (scese) e costantemente minacciato da sussulti (scosse), per poi liberarsi in un chiarore mistico (albedo) e finire con una rivelatrice danza acquatica (dance dance dance), così come si percepisce dai titoli dei singoli lavori”. (Luca Panaro) Con te o senza di te è il nome del rassegna che nella stagione 2007/08 riunisce le mostre della Galleria Marconi. A primo impatto potrebbe sembrare una presa di posizione abbastanza snob, come per dire: che tu ci sia o meno la nostra attività va avanti lo stesso. Ma questa a ben guardare è solo l’impressione iniziale, e non potrebbe essere altrimenti, perché la realtà è un’altra, e ben diversa. Questo progetto è in verità una dedica, ed un ringraziamento, a tutte le persone che negli anni di attività della Galleria, hanno collaborato alle nostre iniziative, hanno partecipato, o ci sono state semplicemente vicine col cuore e/o con la simpatia. Con te o senza di te le cose non sarebbero mai potute andare secondo il percorso che la Galleria ha fatto in questi anni. Artisti, critici, curatori, tutti hanno lasciato un segno nella nostra strada. Con te o senza di te in fondo non è che una rete che raccoglie idee e progetti, spesso distanti tra loro, ma riuniti in un percorso preciso: tracciare un cammino nell’arte contemporanea. Un percorso non univoco che però è in grado di dar voce a progetti, concetti, idee. Ci sono facce che ci sembrano un’esagerazione Altre che le vediamo una volta e già ci scolpiscono gli occhi Rughe sorrisi epidermidi Li vendiamo a caro prezzo i nostri ricordi Ma poi li perdiamo per una manciata di coriandoli Con te o senza di te quale sarebbe stata la mia strada? Un bugigattolo un ponte o una villa in collina Sarei solo o avrei una persona in più da salutare? Di ricorrenza in ricorrenza Cercando di non perdere un momento felice Anche uno soltanto Con te? Senza di te? Spero comunque per te Una strada è bella solo quando la possiamo raccontare a chi ci incontriamo E scriverne un pezzo insieme Che sia una frase un capitolo o una congiunzione Ci sono facce che vedi spesso, anche adesso Sorridere è un buon passo per continuare (dario ciferri)
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