Uber Gallery Australia presenta Paolo Consorti "Midway"(17 aprile 2007)19 aprile – 27 maggio 2007 “Nel mio film l’Uomo è perduto, ma non vi è un senso di tragedia. L’atmosfera è oscura, ma non vi è violenza o perdizione…Le persone corrono incessantemente nei gironi, altri si trovano nelle gabbie…come animali in uno zoo…rinchiusi dalla loro natura ed ostinazione. E’ una metafora della realtà e della condizione umana”. Paolo Consorti 2006 – La prima mostra di Paolo Consorti alla galleria Uber, Midway dal 19 aprile al 27 maggio 2007, continua ad esprimere il fascino subito dall’artista per l’epica Divina Commedia di Dante, e l’esplorazione del diabolico, del decadente e dell’assurdo. L’arte contemporanea di Paolo Consorti, sensuale in modo inebriante ed incisiva, si nutre di fiabe contemporanee, fantasie ed ansie per poi procedere a cercare il frammento dell’ Assoluto nel mondo contemporaneo. Egli inventa nuovi archetipi, stabilendo punti di contatto tra ciò che è remoto, il passato primordiale ed il presente. Ricalcando temi come il sesso, la natura e la religione, perenni realtà storiche, Consorti eleva e rende assurda la normalità. La sua osservazione della letteratura, come anche degli oggetti, abiti, paesaggi, colori e modelli, dimostrano insieme che ogni realismo ha la potenzialità di sopraffare i limiti della possibilità. La mostra mette in evidenza il marchio personale dei silenzi del film digitale: sono rappresentati al computer paesaggi alieni e vividi, dove anime perse e nude si mescolano con detriti tecnologici, sorvegliate da corpi metallici superiori. I suoi riferimenti al sistema di giustizia religiosa della Divina Commedia sono focalizzati non sulla punizione del condannato, ma sul destino di coloro che si trovano nei gironi del purgatorio. Inviati lì dopo la morte come punizione per il loro sfrenato amore; l’amore cioè che è eccessivo o pervertito e che conduce lontano da Dio, le anime devono scontare la pena per essere assolte dai loro peccati. L’ambiguità morale delle immagini di Consorti, comunque, si trova nel senso che queste persone possano realmente godere della loro prigionia. Mentre il bene ed il male pervadono ogni scena, Consorti afferma che li ha deprivati della loro “dimensione tragica naturale” filtrandoli con il surrealismo, lo humour e l’insinuazione. Ai quadri dei caduti, scene anticipate da Brueghel, Consorti ha introdotto un’ironia che offre dilazioni e speranze dove prima non ve ne erano. Cosa: Midway: Paolo Consorti (Italia) Paolo Consorti Consorti ha tenuto personali a Torino, Roma, Milano, Bologna, Urbino e Latina in Italia, a Minneapolis, New York, Amburgo, Berlino, Seul, Amsterdam e Tokio, come anche collettive in Italia, in America, Cecoslovacchia, Cina e Svizzera. I suoi lavori si trovano in varie collezioni compresa la Collezione Pigozzi in Svizzera.
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