EventiGalleria Nazionale di Cosenza - apertura periodo festività natalizie(24 dicembre 2008)Alla Galleria Nazionale di Cosenza, sede della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria guidata da Fabio De Chirico, sarà possibile ammirare anche in occasione delle imminenti festività natalizie i suoi tanti capolavori d’arte recentemente collocati in un nuovo e suggestivo percorso espositivo. La raccolta, ordinata secondo un criterio cronologico e incrementata da recenti acquisizioni, documenta momenti significativi dell’arte italiana, dal Cinquecento al Novecento e, nello specifico, traccia un percorso delle vicende artistiche del territorio calabrese; regione questa da sempre terreno di confronti e scambi, che - al pari delle altre regioni meridionali - ha accolto ed elaborato influenze e istanze culturali legate al succedersi degli eventi storici. Il percorso inizia con opere risalenti alla cultura rinascimentale e, tra queste, il bel dipinto del calabrese Marco Cardisco, raffigurante la Madonna in adorazione del Bambino, che viene esposto per la prima volta. Il Seicento è ampiamente illustrato da un nucleo consistente di dipinti di Mattia Preti, oggi ulteriormente arricchito dall’acquisizione del dipinto Cristo crocifisso tra i santi Bruno e Francesco d’ Assisi, di straordinaria intensità. Ancora per il Seicento numerosi sono i dipinti dei maestri napoletani Luca Giordano, Andrea Vaccaro, Francesco De Rosa, Giuseppe Recco, artisti che tanta influenza hanno esercitato per la definizione e gli esiti di gran parte del patrimonio pittorico calabrese. Il Settecento è illustrato da opere di Paolo De Matteis, Francesco De Mura, Stefano Liguoro, Sebastiano Conca, Corrado Giaquinto, artisti anche questi rintracciabili nelle chiese e nelle raccolte del territorio. Di assoluta novità infine la struttura espositiva progettata per la Stauroteca, che attraverso un’evocazione simbolica, esalta la tecnica esecutiva e la straordinaria qualità artistica della singolare croce-reliquiario realizzata, nella metà del XII secolo, negli opifici normanni di Palermo ed esposta nella Galleria grazie ad un comodato con l’Arcidiocesi di Cosenza. Galleria Nazionale di Cosenza
|





