Food Design 4(09 maggio 2007)Artisti e designers plasmano il cibo Inaugura giovedi' 10 maggio 2007 alle 12 nella cittadella del gusto la quarta edizione di Food DesignŽ, esposizione -a tempo- che presenta al pubblico i progetti di artisti e designer la cui materia da plasmare e' il cibo. Idee innovative in cui il cibo e' prima materia da trasformare in opere d'arte e oggetti di utilità, ma in seguito al naturale processo di deterioramento torna ad essere alimento da consumare velocemente, quindi metafora del tempo che passa. Grazie ad alcuni golosi partner sarà possibile realizzare alcune delle opere piu' impegnative e sorprendenti: CHOCOLAMP (designer ONE Off) e' una struttura realizzata con fibre ottiche alternate a file di dolcissimi gianduiotti, che crea l'effetto di una tenda luminosa a cui non si puo' resistere. Lo storico marchio Venchi ha fornito per l'installazione circa 80 Kg, ovvero 10.000 gianduiotti fondenti ripieni (puro cioccolato Ecuador, 56% cacao ripieno di pasta di gianduia alla nocciole Piemonte I.G.P. senza oli vegetali idrogenati). CINQUE.CIOCC nasce come tributo alla celebre automobile Fiat, vera icona del design italiano, che proprio quest'anno a luglio festeggerà il suo cinquantenario (4 luglio '57) con il lancio del nuovo modello. Il team creativo di ONE Off, Eataly e il maestro cioccolataio Guido Castagna ne hanno realizzata una versione in scala 1:1 con la scocca originale di un'auto ricoperta e base in cioccolato. SUGARLIGHT (artista Nicola Bolla) e' un lampadario di impronta barocca realizzato con base in alluminio e decorazioni floreali in zucchero caramellato colorato e trasparente. Grazie al team di cucina del ristorante Guido per Eataly, tutte le decorazioni verranno realizzate in loco. La sezione espositiva al piano superiore sarà invece dedicata alle proposte presentate nell'ultimo bando di concorso 2006: oltre 40 progetti inediti in cui si percepisce un crescente peso del design rispetto al carattere puramente estetico delle opere, con maggior studio di forme e relazioni ma soprattutto degli aspetti funzionali di ogni prodotto. E ancora una selezione di progetti, performance e installazioni con cui oltre cento creativi dal 2001 ad oggi hanno vestito spazi torinesi come l'area del Quadrilatero Romano, il Cortile del Maglio e il Salone del Gusto. I progetti di artisti, studenti d'arte e design, collettivi di architetti italiani ed europei, sono raccontati da tavole e prototipi e raggruppati secondo 5 filoni: -Quanto basta-, alimenti e confezioni che seguono le nostre abitudini e le diete; -Food à porter-, packaging, utensili, involucri, strumenti per un diverso modo di consumare e degustare; -Food for fun-, tutto quanto e' ironia e dissacrazione del mondo culinario e delle tante manie che ognuno di noi possiede a tavola; -Food couture-, la moda rivista in chiave golosa, con pezzi unici e a tempo; -Food&+-, nuovi packaging o modalità di consumo che danno ai cibi una funzione in piu'. La premiazione dei progetti 2006 avverrà la sera del 15 maggio alle ore 18 presso la sala espositiva al piano superiore di Eataly. Nato nel 2001 da un'idea del gruppo torinese di designer ed event designer ONE Off e sostenuto da Regione Piemonte e Città di Torino, Food DesignŽ e' diventato fenomeno di costume e laboratorio di ricerca innovativa che ha saputo riunire i mondi del design e dell'arte culinaria nella progettazione di soluzioni innovative - e a volte provocatorie - finalizzate al consumo del cibo e alla sperimentazione di nuove funzioni e modelli di consumo. Inaugurazione ore 12 Eatitaly
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