Primo Levi. I giorni e le opere.(04 giugno 2007)Fotografie, video e documenti per raccontare le diverse anime di Primo Levi: l'intellettuale, lo scrittore, il chimico ma soprattutto il Primo Levi testimone. I numerosi documenti in mostra ci svelano in maniera particolare la sua figura pubblica: opinionista al quotidiano ”La Stampa“, drammaturgo che adatta Se questo è un uomo per il teatro, uomo di radio e di televisione, di scrittore più volte premiato e, poco prima della sua morte, interpellato per il Nobel. Ma non ci si potrebbe avvicinare al Levi scrittore, intellettuale e testimone senza ricordare il Levi chimico e quanto la chimica abbia contato per lui: un mestiere, come amava dire, ma anche il quadro dominante della sua esistenza, una maniera di vedere e di trovare un posto nel mondo. La chimica è soprattutto uno dei fattori che gli hanno permesso di sopravvivere ad Auschwitz. Il taglio dell'esposizione non è biografico: alcuni elementi biografici su cui ci si sofferma, come gli studi, la professione, l'ingresso nella Resistenza e l'internamento nel campo di Fossoli prima di essere deportato ad Auschwitz, vengono utilizzati nell'ottica di rilevare lo sviluppo dell'opera e la progressione del riconoscimento pubblico di Primo Levi. DOVE: Piemonte - Torino (TO) - Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà QUANDO: fino a Domenica 14 Ottobre 2007
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