La mostra, mai esposta prima in Italia, presenta la straordinaria collezione del Museo Nazionale di Belgrado con 120 capolavori dei più grandi maestri europei tra '800 e '900 in un percorso inedito che arriva fino alla nascita della modernità.
A partire dalle prime esperienze di Corot e Bouden, il percorso espositivo affronta la grande stagione dell'Impressionismo con Monet e la sua celebre Cattedrale rosa del 1892, con più di 15 opere di Renoir, tra cui La bagnante del 1915, e con lavori di Degas, Sisley e Pissarro. Le evoluzioni stilistiche successive sono delineate nei tratti essenziali da Gauguin, Toulouse Lautrec e Signac. Il punto di svolta tra la poetica impressionista e gli sviluppi verso l'affermazione delle avanguardie è dato dall'analisi del movimento simbolista, con opere dei maggiori artisti come Gustave Moreau e Odilon Redon.
L'esposizione presenta poi gli sviluppi del primo Novecento con il movimento fauvista; è qui che si incontrano le opere di Henri Matisse, di André Derain, di Maurice de Vlaminck, di Georges Rouault. Un capolavoro cubista di Picasso, la Testa di donna del 1909, introduce poi il visitatore ai lavori di Pierre Bonnard e di Edouard Villard, mentre le opere di Marc Chagall e Kees Van Dongen testimoniano la ricerca stilistica della Scuola di Parigi.
La mostra si conclude idealmente con due artisti che, con modalità diverse, hanno spinto la pittura verso nuove ricerche espressive, come Piet Mondrian e Vassily Kandinsky.
Come di consueto per le mostre di Villa Olmo, un articolato progetto didattico è collegato alla mostra ed integra la visita con la possibilità di scelta tra attività guidate, laboratori creativi e uno spettacolo teatrale espressamente realizzato per l'evento.
DOVE: Lombardia - Como (CO) - Villa Olmo
QUANDO: fino a Domenica 15 Luglio 2007