ANDY WARHOL - videoanthology(06 luglio 2007)La Videoarte ha quaranta anni di storia, ma e' tuttora considerata un'arte in evoluzione che assume sempre piu' analogie cinematografiche grazie alle nuove tecnologie digitali che permettono agli artisti di portare l'immaginario video su sperimentazioni estetiche sempre piu' complesse. Il video e il film, sono diventati negli ultimi anni strumenti autonomi di espressione e comunicazione all'interno dell'arte contemporanea. Usati negli anni '70 come mezzi sperimentali, i video sono oggi in costante dialogo e competizione con mezzi tradizionali come la pittura e la scultura. Un'espressione artistica sempre piu' diffusa dunque, alla quale Fondazione SoutHeritage dedica il progetto di mostra - ANDY WARHOL / videoanthology. Tra trasgressione, miti e quindici minuti di fama, il progetto espositivo e' una retrospettiva attraverso la quale il pubblico ha la rara opportunità di avere una visione completa di uno degli aspetti piu' salienti del lavoro di Andy Warhol: quello legato al video. Un progetto dunque, per comprendere i meccanismi sperimentali della filmografia warholiana che possiamo considerare alla base di molta Videoarte contemporanea all'interno di una logica d'immagine-limite, che consente di citare il grande mondo del cinema, di utilizzare documenti e repertori, per confrontarli con la storia presente. L'opera video-filmica di Andy Warhol, sospesa tra fiction e documentario, rispecchia profeticamente il nostro presente mai cosi' mediatizzato e la maturità di questo mezzo raggiunta nell'arte contemporanea, in cui l'artista racconta le proprie idee e storie non piu' esclusivamente con i linguaggi classici, ma con strumenti tecnologicamente avanzati e tuttavia malleabili a una sintassi ancora molto personale e umana. Con questo progetto curato da Roberto Martino, Fondazione SoutHeritage intende dunque sottolineare il carattere non piu' sperimentale ma lirico e massivo dell'immagine video nell'arte contemporanea , a cui importanti musei hanno dedicato speciali dipartimenti, concentrati nella raccolta e nella presentazione di artisti che utilizzano il video come medium. Un apposito setting progettato e allestito dallo studio d'architettura Lab COPROJECT di Berna, coinvolge il luogo espositivo che per 7 giorni consecutivi, accoglie proiezioni singole o multiple delle opere introdotte da presentazioni critico-didattiche. La mostra segue la seguente programmazione: Inaugurazione 6 luglio 2007 Fondazione SoutHeritage
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