Macchè revival di forme anni ’60 e atmosfere moderne quanto lo studio medico del
dottor Guido Tersilli! Qui si tratta delle forme di un futuro che nemmeno ci appartiene, sono i disegni concepiti da extraterrestri, mica extracomunitari con i loro decorini etnici! Ci sono marziani che esprimono la propria sensibilità artistica attraverso i “crop circles” , ovvero bellissimi disegni ottenuti nei campi di grano attraverso lo spiaccicamento selettivo delle messi.
Non è solo terrestre quindi il desiderio di lasciare artistiche tracce di sé a
prescindere dal mezzo impiegato. Ricordiamo le cartoline dipinte con pennelli
tenuti dalla bocca o dai piedi, l’arte che sempre più adotta tecniche eterodosse di trattamento della materia, nonché performances che producono opere neppure
permanenti. E’ quindi lecito che i marziani facciano opere di una notte con i mezzi che hanno, ipotizziamo raggi radioattivi o comunque energie a noi ancora ignote. Sono opere affascinanti perché non ci sembrano concepite dall’uomo, come non riconosciamo opera dell’uomo le forme dei cristalli e di tutto quanto è comunque strettamente naturale senza le modificazioni di presuntuosi terrestri.
Giusto vicino a casa mia, nella campagna di S. Casciano, avvenne un fatto che
occupò le cronache dei quotidiani dei primi anni’60: un contadino sosteneva di
essere stato tenuto prigioniero all’interno di un’astronave marziana per una
settimana e che gli stessi extraterrestri sarebbero tornati a visitarlo in un certo preciso giorno. Il suo racconto fu creduto attendibile da giornalisti che numerosi si recarono sul luogo del previsto incontro. La popolazione locale si dimostrò più scettica in molti diffidavano del contadino anche per la sua origine calabrese, era soprannominato Zazzarazzà per la sua caratteristica pronuncia delle consonanti. I marziani non vennero e neppure lasciarono qualche bel disegno sui campi del Chianti.
Allora mi viene di ricollegare questa storia con la vicenda dei “crop circles” perché qualcuno sostiene che siano opera di beffardi agricoltori inglesi. La maggior parte di questi fenomeni avviene infatti in Gran Bretagna, terra di altri misteri che sono stati poi spiegati dal gusto nazionale dell’impostura organizzata (Hoax). Faccio di seguito riferimento a due episodi. Il celebre mostro di Loch Ness era una burla ben costruita dal duca Wetherell e un altro episodio fu opera invece della BBC nel 1957.
La rete televisiva inglese mandò in onda un documentario sui contadini delle alpi
intenti a eseguire il raccolto dagli alberi di spaghetti. Mostravano quindi come la pasta raccolta da tali arbusti venisse messa a seccare al mite sole alpino. Il fatto venne descritto in inglese come un “crop of spaghetti”.
Contadini inglesi o marziani, gli autori dei “crop circles”sono comunque bravi a
realizzare forme così belle, soprattutto se penso di che cosa sarebbero stati invece capaci di fare astronauti consumisti o comunisti nei campi di grano con i loro raggi laser: falci e martelli, G di Gucci, decori panterati, aquile e draghi di sciatti tatuaggi, donne ignude e muscoli a rovinare il grano. Chissà poi perché i marziani non vanno a rovinare le piantagioni di papavero da oppio o di albero di coca? Talebani e cocaleros non hanno buongusto e sense of humor.
Crops è una collezione di bracciali, pendenti, orecchini e anelli con le forme dei crop circles, realizzati in oro celtico dal caratteristico colore rosso intenso.
Tutti i gioielli sono accompagnati da un aforisma di Wilde.
"Il vero mistero della vita è il visibile, non l'invisibile."