LifestyleSigg e Cap Holding, un'alleanza ecosostenibile(20 febbraio 2009)L’Italia si caratterizzava nel 2005 per un consumo procapite di 188 litri d’acqua minerale in bottiglia all’anno contro i 24 del resto d’Europa (fonte Altroconsumo) e negli ultimi anni il consumo è incrementato. Ad enfatizzare la singolarità dei dati italiani vi è l’incontrovertibile dato che lo “stivale” vanta un patrimonio idrico estremamente alto con ben 47 miliardi di metri cubi di acqua, e soprattutto una qualità dell’acqua che scorre dal rubinetto che gli acquedotti e i laboratori considerano eccellente. Infatti le Asl hanno rilevato nelle acque potabili italiane una presenza di sodio non molto distante da quello dichiarato dalle più note acque minerali in bottiglia. Come convincere allora la popolazione italiana ad un uso più oculato di questo bene così prezioso? CAP Holding e KUNZI S.p.A., il distributore italiano delle bottiglie in alluminio SIGG, hanno dato inizio ad una collaborazione che si muove in questa direzione. La società idrica milanese che serve 196 Comuni delle province di Milano, Lodi, Pavia, Monza e Brianza ha personalizzato 800 borracce SIGG da donare ai soci, ai dipendenti CAP e agli alunni coinvolti nei percorsi di educazione ambientale. Riciclabile, riutilizzabile, indistruttibile, la borraccia in alluminio dell’azienda svizzera SIGG si è dimostrata il mezzo migliore per valorizzare la qualità dell’acqua erogata da CAP ai circa due milioni di abitanti dei 200 comuni soci dell’azienda. “E’ consuetudine che in occasione delle festività natalizie la nostra società regali a soci e dipendenti un oggetto ecologico e utile al risparmio dell’acqua erogata dai nostri acquedotti” dichiara Raffaella Ciceri, responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne di CAP “e sul finire del 2008 abbiamo colto l’idea offertaci dalla divisione promozionale di KUNZI S.p.A. di un dono che permettesse alle persone di portare la nostra acqua sempre con sé. La bottiglia SIGG ci è sembrata il regalo perfetto”. SIGG si batte da tempo per diminuire lo spreco idrico soprattutto incentivando l’utilizzo dell’acqua del rubinetto o delle fontane della propria città. Anche in questo caso SIGG e CAP Holding sembrano viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. L’azienda idrica sta da qualche anno realizzando le cosiddette “Case dell’Acqua”, moderne fontane dove l’acqua si beve al naturale o con le bollicine, refrigerata o a temperatura ambiente. Nel 2003 è sorto l’impianto di Opera, seguito nel 2006 da Rozzano e nel 2007 da Cusano Milanino fino all’ultima Casa dell’Acqua costruita nel maggio del 2008 a Sesto San Giovanni. “Chi le ha provate non le lascia più” sottolinea Raffaella Ciceri “tanto che in alcuni impianti del milanese notiamo che numerosi consumatori si mettono in fila per portarsi a casa la minerale del rubinetto”. Lo scopo delle Case dell’Acqua è duplice. Da un lato, valorizzare l’acqua dimostrando ai cittadini la qualità e l’affidabilità degli acquedotti comunali. Dall’altro, offrire agli utenti un’alternativa rispetto all’acqua in bottiglia, che richiede un consumo ingiustificato di vetro e plastica, oltre all’inquinamento prodotto dai tir che percorrono l’Italia in lungo e in largo per trasportare acqua. La stessa acqua che arriva nelle nostre case, a costi infinitamente più bassi: un litro d’acqua del rubinetto, in media, costa mille volte meno di un litro in bottiglia. Il modo migliore per sfruttare questo patrimonio idrico è avere un contenitore davvero ecologico in cui raccoglierla. SIGG è la risposta giusta: vuole bene al nostro pianeta perché è riciclabile al 100%, ma vuole bene anche a noi, alla nostra salute, perché è sicura e mantiene perfettamente inalterate le bevande. Super fotografate anche tra le mani di politici, attori, star della musica e del cinema, le borracce SIGG sono un vero oggetto cult, testimoni di una nuova rivoluzione. Molto, molto verde. Il futuro del nostro pianeta dipende soprattutto dalle nuove generazioni, per questo SIGG promuove l’utilizzo delle borracce nelle scuole con una linea di prodotti dedicata ai più piccoli. CAP mette in atto la stessa campagna di sensibilizzazione con il concorso “Acqua per la vita, acqua per la pace” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado. La sezione rivolta ai più piccoli prevede la produzione di un racconto o un giornalino scolastico sul tema dell’acqua; la seconda, rivolta alle scuole medie consiste nella partecipazione a un gioco interattivo sul risparmio idrico. La versione personalizzata della borraccia svizzera SIGG verrà regalata a tutti i bambini delle classi vincitrici del concorso indetto da CAP. Per informazioni al pubblico: www.ecosigg.it
|





