OtticaRivoluzione Mido nel 2009 gioca d'anticipo(08 maggio 2008)Mido è sempre in movimento e per il 2009 ha in serbo progetti rivoluzionari! La fiera cambia date, ma conserva lo spirito di sempre. Buyer di tutto il mondo, amanti della moda, designer di fama internazionale, da quasi quarant’anni si danno appuntamento a Milano. Per chi vuole conoscere il mondo degli occhiali Mido è imperdibile: quattro giorni intensi di incontri e appuntamenti, di padiglioni tutti da scoprire e di nuovi prodotti da conoscere. Per questo Mido raddoppia e inaugura, a settembre 2009 – dal 4 al 6 –, Mido Business Forum, uno strumento esclusivo per essere, ancora di più, vicini alle esigenze delle aziende. Queste novità rivoluzionarie che irrompono nell’universo Mido, non sono certo casuali, ma derivano dalla particolare attenzione che Mido riserva da sempre alle necessità dei suoi target di riferimento: espositori e visitatori. Alla base, un complesso studio condotto in questi anni, in collaborazione con una primaria società di consulenza, sul posizionamento delle fiere di settore e sulle linee strategiche di sviluppo e che ha visto la partecipazione di un panel rappresentativo di espositori e visitatori di Mido. Se la scelta dei nuovi padiglioni di Fiera Milano a Rho Pero rispondeva all’esigenza di un layout espositivo che fosse più funzionale alla visita e alla necessità di strutture moderne con efficienti infrastrutture e servizi logistici adeguati, le novità, che avranno luogo a partire dal 2009, esprimono il bisogno di rispondere all’evoluzione del mercato. Significative alcune evidenze dello studio: oltre il 97% degli espositori ritiene fondamentale la partecipazione alle fiere (per rafforzare l’immagine, per ottenere nuovi clienti, per ottenere nuovi contatti, per concludere ordinativi, come momento di confronto con il settore di riferimento), inoltre, i nuovi contatti che si sviluppano nelle fiere di ottica sono in media superiori ai nuovi contatti che si sviluppano nelle fiere di altri settori (il 33% contro il 20%). Sintetizzando in un unico concetto, ciò che richiedono gli espositori è un maggiore orientamento al business. Dalle ultime indagini svolte da Mido presso i suoi espositori è emerso, infatti, che le aziende produttrici di montature e occhiali da sole hanno la crescente necessità di presentare le loro collezioni a livello internazionale, in tempi sempre più vicini alle reali esigenze aziendali, anche vicini alle collezioni della moda, quindi, marzo e settembre. Confrontandosi allo stesso tempo con la necessità di razionalizzare i costi dedicati alle manifestazioni espositive, gli appuntamenti fieristici, quindi, non potranno che essere selezionati dagli espositori sulla base del business e della corrispondenza alle nuove esigenze aziendali. La scelta di anticipare il consueto appuntamento di maggio a marzo unisce, così, le tradizionali caratteristiche di Mido che ne hanno fatto finora l’indiscusso leader del settore, al nuovo connubio moda, design, innovazione e tecnologia che pone l’occhiale al centro del mondo dell’accessorio moda e permetterà parallelamente di sfruttare le possibili sinergie, in termini di costi, efficienza e fruibilità che potranno derivare, a vantaggio di espositori e visitatori, dalla concomitanza nella Fiera milanese di Rho-Pero degli altri saloni dell’accessorio moda. Business e collocazione temporale sono state le direzioni che hanno condotto anche a Mido Business Forum, che nel corso della consultazione, durata diversa mesi tra tutti gli espositori, ha raccolto l’unanimità dei consensi. «Il mercato dell’ottica ha subito grandi cambiamenti negli ultimi anni», afferma Dan Emanuel Levi, Vicepresidente Mido. «La globalizzazione, la corsa all’innovazione e all’eccellenza tecnologica e qualitativa hanno modificato il modo di operare delle aziende produttrici. Da qui è nata l’esigenza di anticipare il tradizionale Mido a marzo e da qui è nata l’esigenza di avere un ulteriore strumento al passo con i tempi che mettesse a disposizione di aziende, distributori e buyer un momento esclusivo d’incontro. Questo è Business Forum e significativa è anche la scelta del nome: il termine “Forum” riscopre il suo significato originale di luogo e occasione d'incontro/confronto delle più importanti esperienze del settore.» Anche la scelta della Polo Fieristico romano non è stata casuale. Alternativa naturale a Milano, Roma è anch’essa una città dal respiro internazionale, ricca di storia e di fascino. Inoltre, la città dispone di un modernissimo Polo Fieristico, inaugurato nell’aprile del 2006, che la colloca tra le maggiori e più accreditate realtà fieristiche d'Europa. La fiera è collocata in prossimità di Fiumicino e dall’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci”, molto vicina all’EUR e con collegamenti diretti al centro città. Oltre che meta culturale, Roma negli ultimi anni ha, inoltre, rivelato una forte vocazione per il turismo d'affari. Due, quindi, sono le caratteristiche fondamentali del nuovo polo fieristico che soddisfano le esigenze emerse dall’indagine effettuata tra le aziende produttrici: la modernità della struttura, in linea con le più avanzate esperienze mondiali e il carattere internazionale, naturale vocazione di una Fiera, in grado di rispondere efficacemente alle esigenze del business espositivo. Non solo fiera, non solo vetrina, Mido Business Forum intende essere un momento dove fare business in un contesto nuovo totalmente dedicato allo scambio e all’interazione; con l’obiettivo, non di aggiungere manifestazioni ad un calendario internazionale già molto ricco con conseguenti oneri per le aziende, bensì, di seguire le reali necessità delle imprese in termini di formula, tempistica e, soprattutto, costi. Nel tentativo continuo di essere vicino non solo alle necessità degli espositori, ma anche dei visitatori e dei buyer sia italiani che esteri, Mido sta, inoltre, lavorando in sinergia con gli ottici italiani, che potrebbero per l’occasione scegliere Mido Business Forum come cornice privilegiata per i loro congressi e meeting. Novità e sfide ambiziose che però affondano le loro radici nella solida tradizione e nell’autorevolezza di Mido.
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