Al via la 39° edizione di Mido all’insegna delle novità! Cambia la collocazione temporale della fiera, per la prima volta in assoluto in calendario a Marzo, e questo cambiamento posiziona Mido nei 15 giorni che Milano dedica al sistema moda: un treno di appuntamenti che hanno come obiettivo quello di offrire un un’agenda più compatta legata al fashion system che inizia con le collezioni di Milano vende Moda e prosegue con Milano Moda Donna, Cloudnine, Micam, Mipel, Mifur e, appunto, Mido.
Cambiamenti e fiducia
«Abbiamo deciso di “fare sistema” con le altre fiere milanesi per offrire un punto di riferimento strategico per i buyer del settore moda, dove sarà possibile conoscere da vicino e sperimentare tutte le novità a livello mondiale», spiega Vittorio Tabacchi, presidente di Mido. «Tutto ciò ha richiesto un grande impegno da parte degli espositori, una sfida che è stata accolta con entusiasmo da tutti gli attori coinvolti, consapevoli delle grandi opportunità che la nuova collocazione comporta».
Il numero degli espositori è infatti in linea con l’edizione 2008, mentre ha subìto una flessione il dato relativo ai metri quadrati. «Questi dati confermano come Mido sia un punto di riferimento per le aziende del settore che, pur risentendo della congiuntura economica, hanno deciso di continuare ad essere presenti al Salone», spiega Tabacchi.
2009, anno di sfide!
La situazione economica poco favorevole, il decremento del PIL e la contrazione dei consumi sono elementi che determinano una partenza in salita per tutti i settori, a livello nazionale e internazionale, «il 2009 è l’anno delle grandi sfide: nessuno è in grado di dare ricette per superare questa difficilissima congiuntura, né prevedere in quanto tempo essa potrà lasciare spazio ad un minimo di ripresa», spiega Tabacchi. « il nostro settore è stato colpito come tutti anche se in misura inferiore essendo il nostro Prodotto molto più vicino al "paramedicale" che non alla moda. Ci conforta però constatare che i nostri punti di forza non possono venire intaccati da un momento negativo. Per questo è fondamentale affrontare quest’anno e l’anno successivo con la determinazione che è nel nostro DNA. A partire da questo Mido.»
Anteprime e tecnologia
Nel 2009 i leader della produzione mondiale di montature e di occhiali da sole sono ospitati nei padiglioni 9-11-13 e 22. Al Padiglione 15 invece protagoniste sono le lenti con le ultime novità in termini di tecnologia e comfort. Il Padiglione 22 è quest’anno occupato anche da Mido Tech, un’area espositiva interamente dedicata alle macchine e alle materie prime che offre una panoramica completa dell'intera catena di produzione dell'occhiale.
A tutto design
Massima espressione dell’aria di avanguardia di Mido, Mido Design Lab (Pad. 24), incarna perfettamente lo spirito della città che da quasi 40 anni ospita la fiera. Quest’anno nella serata di sabato 7 Mido Design Lab rimarrà aperto eccezionalmente fino alle 22, per prolungare il tempo degli incontri in un’atmosfera più rilassata e più informale. La chiusura posticipata, già sperimentata con successo in altre occasioni, è proposta da Mido per la prima volta a grande richiesta delle aziende che vi espongono, della stampa e degli operatori di mercato.
Fattore “M ”
“M” come…Milano, Moda, Marketing, Movimento e Mido! Ecco i punti di forza della “Mostra”. A partire dalla città che la ospita, Milano, che è sinonimo di aziende, business, cultura, architettura, design, Moda, tutti elementi che ritroviamo anche a Mido. E le nuove date rafforzano il legame del salone con il sistema Moda, amplificandone anche la funzione di promozione e di marketing. Insomma ancora una volta Mido conferma di essere una fiera “in movimento”, che sa interpretare le esigenze del mercato e le sa anche assecondare, senza aver paura dei cambiamenti. «Cambiare significa dare un segnale di fiducia alle aziende del settore», spiega Tabacchi.
In&out, le nuove tendenze dell’eyewear
Solo a Mido si possono conoscere in anteprima mondiale assoluta le nuove tendenze dell’eyewear. Nel 2009 è soprattutto il “colore” a dettar moda: i dettagli cromatici e la scelta di materiali sempre più tecnologici creano un mix perfetto, un gioco di contrasti ideale per un look da spiriti liberi. Non manca mai il nero, simbolo di eleganza per eccellenza nell’eyewear sia nei modelli da sole e negli acetati da vista, per lui e per lei, sempre più di moda e sempre più oversize in ogni occasione.
Poi c’è una grande attenzione per la forma: a farfalla, grande revival anni ’50. Nel clima di celebrazioni del Futurismo in Europa ritornano le forme geometriche per occhiali che stanno in bilico tra l’opera d’arte e moda. Oro e argento sono un tocco luminoso di modernismo che accende qualunque forma: da quella a goccia degli occhiali da sole a quelle mini size, squadrate o più morbide, dei modelli da vista.
L’appuntamento è da domani venerdì 6 fino a lunedì 9 marzo 2009 nei padiglioni di FieraMilano Rho-Pero (9-11, 13-15 e 22-24). Non mancate!