Sposa e sposoUn matrimonio alle Isole Vergini Britanniche(03 agosto 2007)Che si scelga di unirsi in matrimonio a piedi nudi sulla spiaggia di un lussuoso resort, su un lussuoso yacht o su un’isola a uso esclusivo dei due sposi, un matrimonio nella cornice di incontaminata bellezza delle BVI si può organizzare anche da casa, a 10.000 chilometri di distanza. Il posto dove si sceglie di unirsi in matrimonio avrà sempre un significato speciale per gli sposi. A disposizione dei futuri sposi, inoltre, alle BVI esiste una rete di wedding planner. Esperti che si occupano di gestire tutti gli aspetti pratici legati all’organizzazione della cerimonia e della festa di nozze: la licenza matrimoniale, i documenti, il menu del banchetto, i fiori, la sistemazione degli invitati, le eventuali escursioni per quegli sposi che desiderano concedersi una “vacanza nella vacanza”. I wedding planner conoscono gli angoli più segreti delle BVI e sono in grado di gestire tutti gli aspetti pratici inevitabilmente legati all’organizzazione di un matrimonio, così da permettere ai futuri sposi di affrontare i preparativi del viaggio senza preoccuparsi d’altro. A chi volesse prolungare il soggiorno dopo la cerimonia o semplicemente sceglie di recarvisi in viaggio di nozze, le Isole Vergini Britanniche offrono svaghi e sport acquatici (snorkelling, scuba diving, sci nautico, windsurf e soprattutto vela, da vero paradiso dei velisti quali sono). Ma anche posti curiosi e inusuali come la bubbling pool di Jost Van Dyke, sorta di piscina termale naturale sull’isola che fu covo dei pirati dell’Olandese Volante; o il relitto del Rhone, naufragato nel 1867 a largo di Salt Island e che costituisce oggi uno dei relitti più famosi dei Caraibi; oppure ancora una visita a The Baths, imponenti massi morenici che, addossati gli uni agli altri, creano grotte naturali sulla spiaggia omonima di Virgin Gorda. DOCUMENTI E FORMALITÀ Dopo avere espletato tutti i passi per richiedere il rilascio della licenza matrimoniale, ci si reca presso il Registrar’s Office, l’ufficio di Stato Civile, e si fissa un appuntamento per la data e il luogo in cui desiderate celebrare la cerimonia. Nel caso l’appuntamento fosse stato preventivamente fissato dall’estero, è necessario confermare il tutto una volta arrivati nell’arcipelago presso il Registrar’s Office, situato nel centro di Tortola sopra l’Ufficio Postale. Gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 15,30. Qualora la cerimonia si svolga presso il Registrar’s Office, la tassa da pagare è di 35 Dollari; se si decide di organizzare la cerimonia altrove nell’arcipelago (il che è possibile durante la settimana dal lunedì al sabato nella fascia oraria dalle 9,00 alle 18,30), si deve fissare l’appuntamento con l’Ufficiale e pagare una tassa di 100 Dollari, più i costi di trasporto dei ferry che l’Ufficiale dovrà eventualmente prendere per trasferirsi da Tortola all’isola dove avete deciso di celebrare il matrimonio (in questo caso i costi di trasporto oscillano dai 20 ai 40 Dollari per andata e ritorno). Presso il Registrar’s Office è richiesto di compilare un formulario in cui inserire i nomi dei futuri sposi (così come indicati nei documenti di viaggio), l’età, l’occupazione, lo stato civile e i nomi dei due testimoni che devono necessariamente essere presenti alla cerimonia. Qualora si decida di sposarsi in una chiesa, le pubblicazioni di matrimonio devono essere affisse per 3 sabati o domeniche successive nella chiesa prescelta. E’ inoltre consigliabile che gli sposi si mettano preventivamente d’accordo con i Ministri che celebrano le funzioni religiose nella chiesa prescelta per verificare la loro disponibilità. E’ possibile sposarsi in chiesa anche se si è in possesso di una Special Licence (quella rilasciata a chi risiede nell’arcipelago soltanto da 1 giorno); tuttavia, anche in questo caso, è opportuno che i futuri sposi si mettano preventivamente d’accordo con il Ministro della chiesa che è stata scelta.
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