Sposa e sposoSposidesigner: la passione in un gioiello(12 settembre 2009)Metallo unito a pietre dure e tessuti cangianti, un cammeo ottocentesco abbinato ad una morbida pelliccia, oppure l’unione dell’argento con swaroski e lacca bianca. Gioielli istintivi, primordiali, femminili o di concept minimal e di design. Sono questi gli elementi che caratterizzano i progetti dei finalisti di SPOSIDEsigner, il concorso per talenti orafi lanciato da Sposidea e curato dalla rivista bridal White Sposa. I partecipanti sono tutti studenti, giovani e non più tali, che arrivano dalle più importanti scuole italiane del settore come l’Agenzia Formativa E.G. Ghirardi di Torino, la Scuola Orafa Ambrosiana e l’Istituto Moda Burgo di Milano e si sono cimentati nella creazione di un gioiello adatto alla sposa passionale. I finalisti sono dieci tra cui la “piccola” Nicole, 14 anni della Ghirardi, che sogna di diventare una rampante creatrice di gioielli; la sognatrice Caterina, 27 anni dell’Istituto Moda Burgo: impiegata che nel tempo libero coltiva la passione per tutto ciò che è prezioso ideando gioielli unici. E anche Loredana, scultrice 35enne dell’Ambrosiana di Milano, che abbina la sua attività d’insegnante nelle scuole per i laboratori di gioielleria alla ideazione di speciali monili per il giorno del sì . Poi l’inventivo Marco, 38enne studente della Ghirardi che per la prima volta partecipa ad un contest creativo per diletto personale, ma anche per confrontarsi con la realtà del mondo del lavoro. E Lucilla, professionista del settore 47enne che ha deciso di mettersi in gioco in un ambito così inusuale come quello del matrimonio., dopo aver frequentato un corso di specializzazione alla Scuola Orafa Ambrosiana. Sarà possibile vedere i monili realizzati e i relativi progetti per tutta la durata della manifestazione . Il primo classificato vincerà l’iscrizione gratuita ad un corso professionale di gemmologia e
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