The Land of Giants & The Cape(22 ottobre 2007)
 Un viaggio e due anime. Si inizia con i safari in un territorio con un’alta concentrazione di elefanti e grandi predatori, si prosegue con l’emozione di trovarsi all’estremo sud del continente africano, là dove si incontrano due oceani, sul promontorio del Capo di Buona Speranza. Per iniziare l’anno con un vacanza che profuma d’estate.
Check-in: THE LAND OF GIANTS & THE CAPE Il soggiorno nel campo tendato di Mashatu, in Botswana, non è consentito ai minori di 12 anni che possono invece soggiornare nel Main Camp. Durata: 8 giorni e 7 notti; PARTENZE 2007-08: 28/12/2007 (partenza di Capodanno) e 4/01/2008 QUOTA: a partire da 1.350 euro a persona voli intercontinentali esclusi LA QUOTA COMPRENDE: Sistemazione in campo tendato con servizi privati nella riserva di Mashatu con trattamento a pensione completa; due safari quotidiani durante il soggiorno; pernottamento e prima colazione a Cape Town a scelta tra Guesthouse o Boutique Hotel; noleggio auto a chilometraggio illimitato e assicurazione; volo da Johannesburg a Cape Town; guide locali parlanti inglese LA QUOTA NON COMPRENDE: Assicurazione; volo da e per l’Italia; bevande ai pasti; tutto quanto non espressamente specificato nella voce “La quota comprende” VACCINAZIONI: nessuna.
La riserva privata di Mashatu è malaria free DOCUMENTI: Passaporto valido
La Mashatu Game Riserve deve il suo nome agli alberi di mashatu. Si estende per 45.000 ettari ed è la più grande riserva privata del Botswana, luogo ideale per osservare animali di grossa taglia. Mashatu è famosa soprattutto per la forte presenza di “big five”, soprattutto, ma anche di ghepardi, giraffe e di numerosi tipi di antilopi, iene, sciacalli, facoceri, gnu e zebre. Si contano inoltre, più di 700 esemplari di elefanti che vengono costantemente studiati e monitorati da un’equipe di ranger tra i più preparati di tutta l’Africa australe. Oltre a vivere l’esperienza di pernottare nel wilderness camp (che offre tende semplici ma confortevoli, dotate di ogni servizio) altra sistemazione, altrettanto affascinante, è quella del “Tent Camp” che mette a disposizione 7 tende lussuose, perfettamente integrate nella natura circostante. Si tratta di strutture appoggiate su piattaforme sopraelevate e fornite di due letti separati, bagno privato, veranda e zanzariere. L’esplorazione della riserva prevede, oltre ai game drive, safari a piedi e safari notturni. Da non perdere assolutamente è l’Ivory Driver, ovvero un affascinante safari sulle tracce dei pachidermi, attraverso cui si avrà l’occasione di imparare ad identificare le impronte, l’età e il sesso dei diversi branchi. Inoltre si potrà prendere parte all’Archaeological Driver, safari in una delle zone paesaggisticamente più spettacolari dell’intera riserva, dove si esplorerà ciò che resta di antiche civiltà a lungo dimenticate: le Mmamagwa Ruins, poste sulle sponde del Motloutse River. Infine il Predator Drive è un’eccitante ricerca degli splendidi ed elusivi predatori, in particolare della popolazione dei leopardi residente a Mashatu. Non mancherà certo l’occasione, per i più avventurosi, di effettuare safari in mountain-bike o safari a cavallo, al ritmo incalzante dell’African Beat. Da vivere intensamente, inoltre, la Kgothla evening, outdoor experience sotto le stelle, nel “Kgotla”, boma all’aria aperta (sullo stile di una vecchia corte tribale). Bella l’esplorazione del sito archeologico di Mapungubwe, un luogo antico, misterioso anche un po’ macabro, per la vicinanza con antichi luoghi di sepoltura. Le attività elencate non sono comprese nella quota, che prevede due game drive classici al giorno.
Il viaggio di TRAVEL R-EVOLUTION ha inizio a Johannesburg, dove è possibile (non compreso nella quota) visitare il Museo dell’Apartheid e il quartiere-ghetto di Soweto. Il giorno successivo, con auto privata a noleggio, ci si sposta a Mashatu, dove si trascorrono 3 giorni di esplorazione in piena wilderness.
L’ultimo pernottamento, e tutta la giornata seguente, sono dedicati a Cape Town, la città che si estende nel punto più a sud di tutto il continente. La fondazione del centro storico risale al 1652, ma divenne importante nel XIX secolo come centro del dominio coloniale inglese. Anche durante gli anni bui dell’apartheid riuscì a conservare parte dell’atmosfera liberal e di maggior tolleranza che da sempre aveva caratterizzato i suoi abitanti. Bella ed elegante nell’impianto urbanistico e nello stile architettonico, sul vecchio centro cittadino si erge la mole del Castello di Buona Speranza. Oltre alle gradevoli le zone vittoriane, con edifici neoclassici e neogotici, gli edifici degli anni Trenta in stile Déco donano a Cape Town un fascino elegante e sofisticato. I divertimenti non mancano, e solo lo scorso anno sono stati girati qui 35 film, 500 spot commerciali e 1250 campagne pubblicitarie. Le boutique più trendy del Sudafrica e alcuni tra i migliori negozi di antiquariato per gli appassionati di oggetti di epoca coloniale e vittoriana, ristoranti in grado di soddisfare i palati più esigenti, e i numerosi alberghi di lusso, rendono Cape Town una città inattesa, ideale chiusura di un viaggio alla scoperta del continente nero. Non solo wilderness, dunque, ma anche incontro con una storia e un’identità culturale che hanno finalmente trovato un equilibrio pacifico basato sulla tolleranza.
CHECK LIST -Abbigliamento da safari, in colori neutri (sabbia, verde salvia) -Scarponcini da trekking meglio se traspiranti -Toilette personale che comprenda creme solari con protezioni adeguate e repellenti per gli insetti -Indumenti caldi per la notte -Giacca a vento impermeabile -Torcia e binocolo -Macchina fotografica e videocamera
|