ViaggiSamaná in Repubblica Dominicana: appuntamento con le balene(15 gennaio 2008)Un evento unico al mondo nella cornice incantata della Baia di Samaná: qui, da gennaio a marzo, si danno appuntamento le balene megapterae novaengliae per i rituali di corteggiamento e accoppiamento. Un’occasione unica nel suo genere per gli amanti del whale watching ma anche per i semplici appassionati: le spettacolari evoluzioni di questi giganti del mare che, nonostante la loro mole, riescono a muoversi con grazia e leggerezza, restituisce un’emozione tutta particolare. È proprio il caso di dirlo: si tratta di un’autentica meraviglia della natura. Uno spettacolo impagabile per gli occhi che però regala emozioni difficilmente descrivibili a parole: si tratta di ciò che succede, nella splendida cornice della baia di Samaná in Repubblica Dominicana, da gennaio a marzo. In questo periodo, ogni anno, qui si danno appuntamento non meno di 10.000 balene (megapterae novaengliae) che i dominicani chiamano abitualmente “ballenas jorobadas” che significa “balene con la gobba”, nome attribuito loro per la curvatura caratteristica che prende il loro dorso ogni volta che si immergono in profondità. Le megattere sono tra i più grandi mammiferi marini: misurano mediamente tra i 12 e i 15 metri e possono arrivare a pesare fino a 60 tonnellate. Questi giganti del mare trascorrono l’estate ad alimentarsi nel Golfo del Maine, in Terranova, in Groenlandia o in Islanda, approfittando dei ricchi banchi di pesce, per accumulare scorte di grasso che serviranno loro come riserva energetica per affrontare la migrazione. Il loro lungo viaggio le porterà a radunarsi tutte nelle Antille Maggiori, dove trascorreranno l’inverno, per accoppiarsi e riprodursi. Le acque calde, tranquille e riparate di questa zona dei Carabi sono infatti il luogo ideale dove far nascere e svezzare i piccoli. Da gennaio a marzo la Baia di Samaná allora diventa il luogo privilegiato dove decine di balene si esibiscono in giochi acquatici, salti, colpi di pinna, tuffi e, naturalmente, nei loro celebri canti. Tutti questi comportamenti fanno parte del complesso rituale del corteggiamento, in cui un gruppo di maschi in numero variabile da 2 a 20, si contende -attraverso queste performances acrobatiche e canore- il favore di una femmina fertile. La competizione spesso può assumere toni intensi di una vera e propria gara e comprende splendidi salti, uscite verticali dall’acqua con il muso o con la coda, esplosivi colpi di pinna (caudale o pettorale) sull’acqua, affondi e schivate, mosse precise di autentici spadaccini che si sfidano a duello per conquistare l’amore della dama. Si tratta di uno spettacolo mozzafiato a cui è possibile assistere grazie alle numerose possibilità di escursioni offerte, rispettando alcune semplici norme di sicurezza pensate per garantire a questi animali di muoversi indisturbati senza privare le persone di questo meraviglioso evento naturale. Ma la penisola di Samaná non merita una visita soltanto per la presenza delle balene: si stratta infatti di una località che offre al viaggiatore alla ricerca delle bellezze naturali la possibilità di camminare su spiagge di finissima sabbia bianca o di godere degli splendidi giochi di colore svelati dalla lussureggiante foresta tropicale. Le acque costiere non sono da meno: un intenso turchese rivela fondali adatti agli amanti di snorkeling e diving. Il tutto all’insegna di un turismo principalmente di matrice europea (sono numerosissimi gli italiani e i francesi), che spesso predilige hotel più piccoli e dai toni più modesti ma ben inseriti nell’ambiente e nella cultura locale alle comodità delle grandi catene, scegliendo così un soggiorno intenso e ricco di emozioni. Tariffe a partire da 120.00 USD.
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