Dal Kashimir al Ladakh in fuoristrada conTao Associati(24 aprile 2007)DAL KASHMIR AL LADAKH IN FUORISTRADA Partenza unica il 20 luglio 2007 con accompagnatore culturale dall’Italia CHECK IN: India (Kashmir e Ladakh) con Dharamsala ed Amiritsar La quota comprende: voli internazionali di linea in classe economica da Roma – volo interno da programma – treno Swarna Shatabdi Express da Amritsar a Delhi – trasporti in auto fuoristrada tipo Qualis – sistemazioni da programma – trattamento di pensione completa ad esclusione dei pasti in coincidenza con gli orari dei voli – guide locali – accompagnatore culturale dall’Italia - assicurazione inter-assistance – documenti e set da viaggio Seguire l’itinerario nella terra delle nevi eterne rappresenta un’esperienza strepitosa: dalle verdi vallate del Kashmir, intervallate da laghi, fino alle vette irregolari del Ladakh, TOA ASSOCIATI propone un viaggio impegnativo, con sistemazioni semplici e trasferimenti spesso su strade di montagna, per il quale si è ripagati dalla grandiosità dei paesaggi, dalla ricchezza dei popoli e delle culture. Il viaggio parte da Srinagar, meravigliosa città posta sulle sponde del fiume Jhelum, affluente dell’Indo, nella valle del Kashmir. Le cadenti case di fango, mattoni e legno contrastano con la vitalità del lago Dal, dove schiere di barche ormeggiate, giardini pensili, frutteti e bazar raffinati sfiorano le acque. Da Leh, capitale del Ladakh, situata a oltre 3500 metri sul livello del mare, si continua la visita della regione e in particolare dei tanti, meravigliosi monasteri. Da Leh si parte verso Manali, nell’Himachal Pradesh, percorrendo una delle strade di montagna più spettacolari del mondo, la Transhimalayana: si attraversano gole impervie solcate da fiumi selvaggi, colorati canyon, interminabili salite e orridi precipizi, senza scendere quasi mai al di sotto dei 4000 metri di altezza. Questo è senz’altro uno dei tratti del viaggio più spettacolare per i paesaggi selvaggi che si attraversano. La visita a Dharamsala è una tappa di particolare fascino spirituale e culturale; è infatti la residenza del Dalai Lama in esilio e la sede del governo tibetano. Mc Leod Ganj, chiamata anche così, è posta in mezzo a boschi e offre un’atmosfera davvero incantevole. Si continua per Amritsar, la città sacra dei Sikh, caratterizzata da siti religiosi e storici come il Tempio d’Oro dove i sikh provenienti da tutto il mondo si radunano per pregare. Le mura esterne del tempio sono coperte di pietre preziose e lamine d’oro, così come le opere che si trovano all’interno, oltre all’interessante museo che raccoglie dipinti e testimonianze della storia dei sikh. Di ritorno a Delhi, si avrà la possibilità di visitare la città, che esprime tutto il suo fascino e splendore nella perfetta fusione fra vecchio e nuovo, prima del ritorno in Italia. Festival nel Monastero di Hemis, nel mese di luglio Molti monasteri tibetani eseguono un proprio Tse Chu, legato alla storia e al folklore locale. Tse Chu è il momento creato dai maestri spirituali per esporre a tutto il popolo i contenuti essenziali dell’insegnamento: ognuno percepisce ciò che è visibile al suo grado di purificazione interiore e trova lo stimolo per approfondire la propria ricerca. info: www.toassociati.com
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