ViaggiAlla scoperta dei Cayos cubani(08 giugno 2009)Aquadiving Tours, operatore turistico specializzato in vacanze per gli appassionati della subacquea, propone alcune destinazioni tra i meravigliosi Cayos che formano i quattro arcipelaghi che circondano Cuba. CAYO LARGO Cayo Largo fa parte dell’Arcipelago di los Canarreos, il più noto di quelli che circondano Cuba rispetto alla quale si trova più a sud. Offre uno splendido panorama, con limpide e tiepide acque blu che lambiscono spiagge candide. Cayo Largo è un paradiso naturale in cui si sente un po’ come Robinson Crusoe, lontano dalla vita cittadina. A virgin island for people who like natures and the wildlife and are looking for a non-commercial quiet place.Un’isola vergine ideale per le persone che amano la natura e la fauna selvatica e sono in cerca di un luogo immerso nella tranquillità.There is an easy-going atmosphere at Cayo Largo, this is why this destination has been known to be « gay friendly » since its debuts. In quest’isola, Aquadiving Tours consiglia Villa Marinera che dispone di 7 chalet in legno per un di totale 12 camere, tutti fronte mare, a pochi passi dal piccolo molo da cui si parte per raggiungere Playa Sirena. Le camere sono tutte dotate di aria condizionata, televisore, cassetta di sicurezza, servizi privati, telefono e terrazzo vista mare con coppia di lettini prendisole. Il resort offre trattamento All Inclusive. Villa Marinera è un piccolo “diver’s resort”, quasi una villa al mare, con pacchetti da 6/10/12 immersioni (3/5/6 full day). A disposizione dei non subacquei, due lance per visitare le spiagge vergini dei dintorni, gite lungo i canali di mangrovie, escursioni snorkelling per divertirsi anche senza praticare diving. GIARDINI DELLA REGINA I Giardini della Regina, così chiamati per la loro bellezza da Cristoforo Colombo, si estendono da Est a Ovest per una lunghezza totale di 200 Km., delineando una barriera corallina (la terza più grande del mondo) che ospita innumerevoli specie differenti di pesci e tutti i tipi di corallo (tranne quello rosso mediterraneo). Le spiagge di sabbia bianca, ricche di vegetazione, si alternano ad intricati labirinti di mangrovie, formando canali e lagune brulicanti di vita. Non è raro incontrare alcuni degli animali descritti nei racconti di Colombo: gli hutias, simpatici roditori nascosti nel fitto della vegetazione, le iguane, molto timide e pronte a scappare al minimo rumore, e poi uccelli, lucertole, coccodrilli, lamantini e tartarughe. Ma è sott'acqua che la meraviglia dei Giardini si esprime nella sua forma migliore. Dal 1996 è stata vietata la pesca e l'arcipelago è diventato parco marino protetto. I Giardini della Regina sono rimasti uno dei pochi luoghi al mondo ancora incontaminati. Già in pochi metri d'acqua è possibile rimanere affascinati da un susseguirsi pittoresco di forme e di colori tipici di questi mari inesplorati, vergini a tal punto che già a 17 metri si incontrano banchi di corallo nero. Sicuramente è l'incontro ravvicinato con lo gli squali, però, (se ne contano 7 diversi tipi e la presenza dello squalo balena è quasi certo nei mesi invernali, sua epoca riproduttiva) a rendere indimenticabili le immersioni in questo angolo di paradiso. Aquadiving Tours suggerisce di alloggiare presso Tortuga, un albergo galleggiante a due piani, di circa 1.000 metri quadri, con sette cabine per gli ospiti. Si tratta di una struttura incredibilmente solida, costruita in acciaio e ancorata, in 2 metri d’acqua, in un canale ben protetto in modo che non si muova. Ogni cabina è provvista di doccia con acqua calda e fredda, WC e aria condizionata indipendente e regolabile individualmente. Aquadiving,
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