Un viaggio alla scoperta delle comunità andine o un soggiorno presso lo splendido Lago Titicaca all’insegna del pieno rispetto e della conoscenza dei popoli e dell’ambiente in cui questi vivono. Sono alcune delle attività che si possono realizzare in Perù, al fine di incentivare un modo di fare turismo responsabile e rispettoso. Un concetto di viaggio che ha come principale obiettivo quello di sostenere il Paese che vi ospita, il Perù, capirne in maniera più approfondita i costumi, vivere veramente per uno o due giorni secondo i ritmi e le usanze delle sue genti, offrendo un aiuto concreto a tutti i progetti che le comunità stesse stanno sviluppando da tempo.
Il Tesoro di Wiñaymarca: Anapia e Yuspique
Posto a 3.810 metri, il Lago Titicaca è una delle icone peruviane. Accoglie splendide isole in cui il tempo sembra essersi fermato e le tradizioni rimaste immutate nei secoli. Ad Anapia e Yuspique, nell’area del Lago Menor o Lago Wiñaymarca, incastonata nello splendido scenario della Cordigliera delle Ande, dal 1997 è operativo il Piano per lo Sviluppo del Turismo sostenibile, che ha permesso di valorizzare aspetti di carattere culturale, ecologico e di avventura e di incrementare notevolmente i flussi turistici.
Le popolazioni delle isole hanno realizzato programmi di interscambio culturale con il turista/viaggiatore, che partecipa ad attività quotidiane dedicate alla pesca, all’agricoltura, all’allevamento e alla preparazione di piatti tradizionali.
Tre le proposte, indirizzate a quanti sono interessati a conoscere l’eco-sistema del luogo, escursioni nel Lago Titicaca e soggiorni presso le comunità indigene nel loro habitat naturale.
Isola del Lago Titicaca: Taquile
L’esperienza di navigare sul Lago Titicaca è unica e la possibilità di visitare isole come Taquile, permette al turista di convivere, per il periodo del soggiorno, con comunità che si stanno adoperando per migliorare i servizi turistici del posto, far conoscere al visitatore i propri usi e costumi e il loro stile di vita, tanto particolare.
La popolazione di Taquile, decisamente ospitale, conserva orgogliosamente antiche tradizioni che si riflettono in modo particolare nell’abbigliamento, che stupisce per la raffinatezza dei tessuti e la bellezza dei disegni, simmetrici e simbolici, dai colori forti. Il progetto “Taquile Puertas Abiertas al Turismo Mundial” promosso dalle stesse comunità negli anni Settanta, ha portato ad un deciso incremento di turisti sull’isola, facilitando la commercializzazione dell’artigianato tessile locale, la conoscenza delle tradizioni e della cultura degli indigeni: aspetti di grande interesse per quanti visitano l’isola.
Racchi, comunità campestre e complesso archeologico
Situato nella zona sudest delle Ande, l’edificio più importante del complesso archeologico di Racchi è il Tempio di Wiraqocha che, pare, sia stato costruito per l’Inca Wiraqocha in onore del Dio Superiore degli abitanti delle Ande. Si tratta di una costruzione grandiosa, rispetto all’epoca in cui venne eretta, definita come kallanka, ovvero edificio in pietra di grandi dimensioni, con tetto di paglia (ichu). Era formato da colonne circolari di cui oggi sono rimaste solo le basi, poste lungo la parete centrale e quella laterale, per sostenere i 2.500 mq di superficie del tetto. Attualmente, quella di Racchi è una delle comunità locali più importanti per la produzione della ceramica e, grazie alla presenza del turismo, attualmente i suoi membri possono nuovamente indossare gli splendidi abiti tradizionali, caratterizzati dal colore arancione e da disegni di grande bellezza e raffinatezza.
Il Progetto di Sviluppo dell’Asse Puno-Cusco ebbe inizio nel 2001 e ha come obiettivo principale quello di incrementare gli introiti della popolazione locale, con la prospettiva di fortificare il mercato di beni e servizi e sviluppare l’attività commerciale rurale locale.